Come creare un angolo lavoro in casa per un freelance

Spesso si parla del popolo delle partite IVA, dei freelance e del telelavoro, condizioni di lavoro che sono sempre più diffuse. Ne fai parte anche tu? Che cosa significa però lavorare quotidianamente con queste modalità? Significa fare conto sulla tua attività giorno per giorno, lavorando duramente da fattura a fattura, spesso da casa.

Vita da freelance

A seconda dell’attività che svolgi da freelance, molto lavoro dovrà essere comunque svolto da una postazione ufficio. Nonostante tu possa avere un’attività con cui lavori tanto sul campo, alla fine dovrai anche sederti e seguire anche le questioni più noiose da una postazione di lavoro. Che si trovi in uno spazio preso in affitto, in coworking o a casa, qui seguirai gli aspetti contabili e burocratici, i contratti, le bozze e i preventivi. Nonostante le comode soluzioni in cloud, sarà comunque sempre utile per te avere uno spazio dove studiare con calma i documenti e avere a portata di mano delle copie stampate per poterle controllare e verificare velocemente in caso di dubbio.

Il tempo da passare alla scrivania

Il lavoro dei freelance creativi che operano come copywriter, traduttori, consulenti, designer, giornalisti o blogger prevede tanto tempo da passare a scrivere, montare video, preparare il materiale o modificare le immagini. Nonostante l’idea diffusa che queste professioni si limitino alla mera “pubblicazione di qualche post sui social”, le ore da passare su una scrivania o comunque dietro ad un computer, sono davvero tante. Per ottenere delle immagini accattivanti o un testo attraente il talento non basta, bisogna lavorarci tanto.

Quando sei un freelance, sei imprenditore di se stesso, come si usa dire, e come vale per un’impresa più articolata, dovrai curarne l’immagine e la comunicazione. Per tenerti aggiornato sarà necessario seguire dei webinar, per prendere accordi dovrai essere disponibile a interagire tramite videoconferenza.

Tutto ciò richiede uno spazio di lavoro adeguato, che permetta a te, freelance, di mantenerti in buona salute. Non basterà infatti mettere nella tabella settimanale qualche seduta di jogging o di palestra se passi ore e ore sul divano con il computer sulle ginocchia o in qualche posizione ancora più strampalata.

Secondo i regolamenti sulla sicurezza del lavoro (ma dovrebbe essere il buon senso a dettarlo) è necessario fare attenzione anche al rischio ergonomico. Mantenere una postura scomoda infatti porterà a notevoli problemi come il mal di schiena, problemi circolatori con conseguenti gambe pesanti o vene varicose, il mal di testa, sino ad arrivare alle tendiniti nelle mani.

L’angolo lavoro di un freelance

A che cosa devi fare attenzione quando ti trovi a dover arredare il tuo angolo lavoro da freelance? Innanzitutto metti in conto tutta l’attrezzatura di cui avrai bisogno per il tuo lavoro:

  • il tipo e il numero di monitor che utilizzerai,
  • il tipo di stampante,
  • il numero degli scaffali e dei cassetti in cui metterai gli schedari e la cancelleria,
  • l’attrezzatura che eventualmente userai (plotter, scanner, telecamere, piani di lavoro),
  • un apparecchio per il wi-fi,
  • luce regolabile.

Ora che hai presente la quantità di attrezzatura di cui avrai bisogno, scegli con cura il luogo dove la posizionerai. Se il tuo lavoro prevede tante ore da passare dietro a una scrivania, dovrai preferire un ambiente tranquillo per favorire la tua concentrazione. Se invece la tua attività da svolgere dietro a un computer è minima, potrai inserire il tuo angolo lavoro anche in un ambiente che usi per altre attività, a patto che ti garantisca di avere lo spazio necessario per tenere al proprio posto i tuoi fascicoli e il tuo computer. Fa’ attenzione che ci sia la possibilità di schermare la luce diretta del sole.

I mobili per un angolo lavoro per freelance

Sicuramente avrai bisogno di questi mobili:


Le comuni regole che ti eviteranno di correre il rischio ergonomico sono dunque evidenti: le altezze del piano di lavoro e della seduta devono essere regolabili, in modo da non sforzare spalle, polsi, collo e gambe. Il monitor deve essere posizionato a una distanza ragionevole e lo spazio sulla scrivania deve essere sufficiente per poter avere tutto a portata di mano.

Puoi scegliere una scrivania che sia provvista di mensole e cassetti oppure aggiungerli a tuo piacimento con mobili su rotelle. Nel caso tu abbia spesso bisogno di altri apparecchi, puoi scegliere soluzioni che ti permettano di inglobarli nella scrivania, senza allargarti troppo nell’ambiente circostante (specialmente se stiamo parlando di un ambiente condiviso con altre persone).

Ora che hai fatto un elenco di tutti requisiti tecnici e ergonomici, puoi fare una selezione dei modelli più adatti a te e scegliere quello che ti piace di più. Ne abbiamo parlato anche in questo post sull’ufficio in casa, un angolo lavoro che risponderà ai tuoi gusti e sarà facile da tenere in ordine ti darà più slancio, senza appesantire la tua giornata con il caos o portare la tua mente a dei ricordi poco stimolanti.

Buon lavoro!

Foto: archivio casaetrend.it