Il monolocale chic al femminile

Un monolocale di 36 mq ben arredato che nonostante le dimensioni contenute non rinuncia alle soluzioni eleganti.

Da dieci anni a questa parte la maggior parte di coloro che devono arredare la propria casa con un budget limitato prende spunto dalle soluzioni proposte dal gigante svedese più conosciuto al mondo. Ma forse molti di noi, come Federica, sono innamorati del design e vorrebbero che la loro casa rispecchiasse il loro gusto estetico, nonostante si tratti di un monolocale. Vediamo come rendere chic anche un semplice monolocale, ottimo per chi è single, non ha grosse esigenze di spazio e desidera contenere le spese della casa. Per incominciare Federica ha fatto un’accurata selezione degli oggetti da traslocare nella sua nuova casa. In un monolocale avrebbe avuto non poche difficoltà a “nascondere” un quadro che non trova gradevole.

Le pareti del monolocale sono state tinteggiate di grigio, un colore neutro che lascia ampio spazio alla creatività e alle soluzioni eleganti.

 

Il monolocale chic al femminile

 

Il tavolo rotondo in marmo Carrara, si tratta del tavolo M di Mangiarotti, è stato abbinato a delle sedie rivestite con tessuto grigio e si trova accanto alle due grandi finestre panoramiche. In questo modo gli ospiti potranno godere di una bellissima vista e avere la sensazione di stare seduti nella sala da pranzo di un ristorante di lusso, nonostante si tratti di un monolocale.

 

Il monolocale chic al femminile

 

La cucina moderna bianca si trova di fronte al tavolo ed è ben illuminata dalla luce naturale.

 

Il monolocale chic al femminile

 

L’isola della cucina con gli sgabelli bianchi permette di consumare tranquillamente la colazione.

 

Il monolocale chic al femminile

 

Avete notato che il monolocale non possiede un divano? Al suo posto è stato previsto un angolo lettura con la chaise longue LC4 di Le Corbusier.

 

Il monolocale chic al femminile

 

La struttura metallica viene ripresa dai due tavolini in ferro e vetro e dalla madia vetrata. Il suo piano d’appoggio ospita due lampade classiche che incorporano dei vasi con dell’edera – una pianta molto resistente per chi non ha tempo di dedicarsi al giardinaggio.

 

Il monolocale chic al femminile

 

La porta nella cucina porta nel bagno, mentre i semplici elementi bianchi non appesantiscono lo spazio con delle maniglie superflue.

 

Il monolocale chic al femminile

 

Il piano di lavoro scuro si riaggancia allo schema di colore del monolocale.

 

Il monolocale chic al femminile

 

Così come Matteo anche Federica ha trovato al suo arrivo un bagno molto vintage. Per renderlo più gradevole ha previsto delle mensole bianche con dei cestini in vimini bianchi e una tenda per la doccia resa elegante da ruches nello stesso colore.

 

Il monolocale chic al femminile

 

E la zona notte? Al posto del solito scomodo divano letto, Federica ha preferito lasciare un normale letto, reso più discreto da un elegante copriletto trappuntato e dai cuscini decorativi. Il rosso ravviva i toni grigi dell’intero ambiente.

 

Il monolocale chic al femminile

 

A prima vista non noteremo nemmeno che si tratta di un letto, specialmente per merito della dolce compagnia della Rosy Angelis che Starck ha disegnato per Flos. Il tessuto leggero che la ricopre si accompagna meravigliosamente alla tenda bianca che cela alla vista l’armadio guardaroba. In queto modo Federica ha trasformato il suo monolocale in una grande zona giorno che non lascia trasparire la sua doppia funzionalità.

 

Il monolocale chic al femminile

 

L’elegante mazzo di fiori adagiato nello stupendo vaso di Alvar Aalto si rispecchia nel piano di marmo del tavolo, mentre dall’alto risplende un lampadario in cristallo.

 

Il monolocale chic al femminile

 

Chissà se Fecerica ci inviterebbe a cena? Verremmo volentieri a passare una serata nel suo monolocale chic guardando il viavai di Stoccolma.

 

Foto: hemnet.se

JS