Le 5 regole per scegliere il tavolino del salotto

Il tavolino del salotto rappresenta spesso il centro dell’ambiente.

La scelta del tavolino è un elemento importante perché il soggiorno rappresenta l’ambiente sicuramente più vissuto della casa. Il tavolino si trova di solito proprio al centro del salotto e caratterizza di conseguenza l’ambiente. Quando bisogna scegliere un tavolo bisogna prendere in considerazione diversi elementi, a partire dallo stile che caratterizza l’ambiente, fino ad arrivare alla praticità del tavolino da salotto e ad altre caratteristiche. Le proposte in commercio sono moltissime, per un prodotto bello, resistente e di qualità è bene scegliere prodotti artigianali come i tavoli Cassina. I modelli sono moltissimi, le proposte sono chic, eleganti, moderne, in vetro o in metallo, in bambù o in pietra.

 

 

Caratteristiche del tavolino

Il tavolino non deve assolutamente stonare con il resto dell’arredamento, quindi se la stanza è moderna esso dovrà avere uno stile minimalista, ma anche elegante. L’estetica è una caratteristica richiesta a questo complemento di arredo perché è centrale e focalizza lo sguardo di chi accede al soggiorno.

 

 

Nella scelta del tavolino bisognerà anche selezionare il materiale, il tavolino deve essere resistente: esso è infatti un mobile molto sfruttato, dai bambini o anche dagli adulti che ci appoggiano bevande, telecomandi, libri e, i più indisciplinati, lo usano anche come poggiapiedi. Le funzioni insomma sono diverse, per questo il tavolino del salotto dovrebbe essere contemporaneamente bello, di design, resistente, di qualità, ma anche funzionale. I modelli di tavoli Cassina proposti per il salotto sono moltissimi, pratici, di gusto estetico e tutti con ad alti standard di qualità.

 

Le 5 regole per la scelta del tavolino: le caratteristiche

  • Considerare lo spazio: se lo spazio non è molto, meglio optare per un tavolino multifunzione, con cassetti o scompartimenti per riporre delle cose e sfruttare al meglio gli spazi. La posizione dello stesso dipende dalla grandezza e dallo spazio a disposizione intorno ad esso. Di norma il tavolino andrebbe messo a circa 40 cm di distanza dal divano, abbastanza vicino per raggiungere le cose sul tavolo, ma lontano a sufficienza per allungare le gambe. Lo spazio intorno al complemento d’arredo deve essere sufficiente per muoversi senza difficoltà, senza intralci.

 

 

  • Altezza del tavolino: l’altezza del tavolino da salotto è un punto fondamentale e dovrebbe essere quella del divano oppure leggermente inferiore di circa 1-2 centimetri. Di solito l’altezza considerata standard per questi tavoli è di 40-45 cm da terra. Se tuttavia il divano è più alto o utilizzate molto il tavolino potrebbe essere opportuno scegliere un prodotto più alto di circa 50-55 cm. In questo modo sarà più agevole appoggiarvi le cose.

 

 

  • Stile: Lo stile ed i colori del tavolino devono essere in armonia uno con l’altro ed equilibrarsi. Quindi se il divano per esempio è tinta unita e di forma tondeggiante, si potrebbe scegliere un tavolo di vetro con le gambe allungate. Se il divano è più essenziale si potrebbe invece abbinare un tavolo più pieno, per esempio in legno. A completare l’opera si potrebbe mettere il tavolino su un bel tappeto di design.

 

 

  • Colore: Il tavolino deve sposarsi con il divano anche nei colori. Se si sceglie un tono audace, come il verde lime, l’arancione, il rosso, meglio usare per il divano una tinta neutra. Al contrario se quest’ultimo ha un colore eccentrico o è fantasia, meglio scegliere colori neutri ed essenziali per il tavolo. Oltre al divano bisogna anche guardare i colori che dominano nella stanza: gli arredi, i complementi devono avere nuance e possibilmente materiali simili. Di norma non bisognerebbe superare i 3-4 colori per ambiente, per non appesantirli.

 

 

  • Funzionalità e praticità: Se ci sono dei bambini in casa, meglio scegliere un tavolo con gli spigoli tondeggianti, meno pericolosi. I materiali dei tavolini hanno caratteristiche diverse che vanno valutate. I tavoli in vetro sono meno ingombranti, più facili da pulire e meno delicati. Quelli in legno sono più sensibili a eventuali liquidi e tendono a graffiarsi di più.