Milano 2014 – La sostenibilità nel design finlandese

Una mostra retrospettiva sul meglio della fiera di design ecosostenibile Eco Design di Helsinki.

 In occasione del Triennale Design Week è stata allestita anche una mostra di progetti selezionati nel corso delle cinque edizioni della mostra Eco Design che dal 2009 si svolge a Helsinki. I designer invitati a parteciparvi hanno ispirato idee nuove e stimolanti che tengono conto dell'ergonomia, dell'estetica e della sostenibilità. La mostra alla Triennale è stata curata dagli studenti della Aalto University School of Arts, Design and Architecture ed è andata a completare l'offerta preparata dalla Triennale, quest'anno particolarmente attenta nel proprio programma agli aspetti della sostenibilità e dell'autarchia.

La mostra Eco Design ha fornito un ampio spettro di oggetti che riprendono sia le forme tradizionali in chiave contemporanea, modificandone lievemente le forme o i materiali, sia le forme più rudimentali ed arcaiche. Il tutto però utilizzando legno di derivazione europea, per preservare le foreste e la fauna tropicale, o materiali innovativi, come ad esempio l'UPM Grada, un materiale legnoso termodeformabile.  

 

 

 

Lo Studio Paakkanen ha presentato uno sgabello in rovere massiccio che con la sua rusticità farà tornare in mente le foreste da cui è nato.

 

 

Sanelma Hihnala invece presenta una chaise longue costituita da un'unica asse di betulla, a dimostrazione della sostenibilità del legno.

 

 

Molto semplici ed essenziali le sedie realizzate da Jan Feichtiger, Laura Huhtakangas, Anne Kärki, Katja Rouvinen, Veera Sievänen, Erin Turkoglu e Minni Sirelä, riproducibili anche in altri materiali come la pietra e il cemento.

 

 

 

Linee essenziali e tornite per i tavoli di Alfredo Haberli che giocano con il contrasto tra l'imponente base del mobile e il piano sottile e delicato.

  

 

I paralumi di Ilkka Suppanen prendono il loro nome, Untouchables, dal progetto di sviluppo e sostegno alle comunità di paria, quella che nel sistema indiano delle caste, attualmente abolito ma comunque ancora vivo tra la popolazione, si ritrovano irrimediabilemente in fondo alla scaletta sociale. Producendo dei paralumi di design questo lavoro umile e modesto, altrimenti scarsamente rimunerato, viene valorizzato, in modo che si crei una reale possibilità di miglioramento delle condizioni di vita dei villaggi coinvolti. 

 

 

Tra le diverse proposte realizzate con l'UPM Grade troviamo lo scaffale di Harri Hoskinen e la sedia Hohto di Samuli Naamanka, entrambi molto leggeri ed eleganti.

 

  

 

E infine la lampada Cash+Carry Luxury di Ingo Maurer, un foglio trasparente e flessibile con tanti LED, da usare e piegare a piacere e secondo le nostre esigenze. Il criterio della sostenibilità è ampiamente rispettato con la quantità davvero minima di materiale adoperato per la sua realizzazione e dal basso consumo energetico tipico della tecnologia LED.

 

 

 Quella di organizzare una fiera dedicata al design ecosostenibile è stata senz'altro un'idea che ha dato modo di vedere confluire idee e spunti molto diversi tra di loro, capaci di esprimere lo spirito ecologista finlandese e lo stile inconfondibilmente nordico. Seguiremo senz'altro con attenzione le prossime edizioni della fiera Eco Design, di cui la prossima edizione si terrà dal 10 al 14 settembre 2014 a Helsinki.

Testo: JS

Foto: JS, archivio Studio Paakkanen