Piscine fuori terra: la “rivoluzione” delle piscine domestiche

Chi non vorrebbe in casa una piscina? La piscina è da sempre una vera e propria icona, un modo unico per vivere i propri spazi outdoor durante i mesi più caldi dell’anno trovando un piacevole refrigerio all’insegna del divertimento e del relax.

La piscina non è più un elemento “luxury”

Si è tradizionalmente portati a credere che la piscina sia un elemento di lusso, un qualcosa che si potrebbe trovare solo in fior di abitazioni, ma in realtà non è esattamente così: oggi infatti per avere una piscina non è necessario possedere una grande ricchezza, bensì è sufficiente un piccolo spazio all’aperto e una spesa ampiamente accessibile.

In tale ottica hanno rappresentato una vera e propria rivoluzione le piscine fuori terra, le quali differiscono in modo importante dalle piscine tradizionalmente intese: mentre quest’ultime sono degli elementi di edilizia a tutti gli effetti e di conseguenza richiedono, per la loro realizzazione, dei lavori lunghi e costosi, le piscine fuori terra hanno un costo accessibile e sono installabili in tempi rapidi.

La novità: le piscine fuori terra

Come rivela il loro stesso nome, queste piscine non sono interrate ma vanno collocate direttamente sul suolo, e questo, è evidente, rende i processi di installazione di gran lunga più agevoli, oltre che economici.

In commercio sono ormai disponibili tantissime tipologie di piscine fuori terra, di conseguenza non c’è che l’imbarazzo della scelta anche per quel che riguarda le dimensioni e le forme.

Ma cosa dovrebbe sapere chi vuol acquistare una piscina fuori terra? Quali sono gli elementi tecnici fondamentali? Scopriamolo subito.

Le fasi preliminari per la realizzazione

Anzitutto, prima di procedere con l’installazione in senso stretto, è necessario preparare in modo adeguato il suolo: è molto importante che il terreno in questione non presenti dislivelli o analoghe imperfezioni.

Sono queste, dunque, le verifiche preliminari che devono essere eseguite, e in alcune occasioni può essere opportuno realizzare una base in calcestruzzo su cui ergere la vasca, soluzione vivamente consigliata laddove il suolo non sia molto stabile.

L’installazione della struttura

Nelle fasi di installazione propriamente intese è necessario anzitutto provvedere a incastrare i vari assi che andranno a costituire la struttura della piscina; questa operazione è piuttosto semplice, non bisogna fare altro che seguire le istruzioni, tuttavia può essere utile aiutarsi con una livella per essere certi di realizzare un lavoro impeccabile.

Quando la struttura “solida” della piscina è realizzata va applicato il cosiddetto liner, ovvero il telo che andrà a contenere materialmente l’acqua; il liner, come si può ben immaginare, è un materiale assolutamente solido il quale deve scongiurare in modo totale l’eventualità che possa danneggiarsi nel mentre è pieno.

Impianto filtrante e gestione della vasca

Affinché la piscina “funzioni” correttamente è inoltre necessaria la presenza di un impianto filtrante, composto dai filtri in senso stretto e dalla pompa che movimenta l’acqua: in questo modo l’acqua della piscina viene mantenuta sempre perfettamente pulita.

Per una corretta gestione della piscina sono necessarie alcune piccole accortezze, allo stesso modo è vivamente consigliabile far ricorso a negozi specializzati come AcquavivaStore per acquistare dei prodotti per piscine di natura chimica.

Nel complesso, ad ogni modo, si può affermare senza esitazioni che la gestione di una semplice piscina domestica quale appunto una piscina fuori terra è tutt’altro che problematica, e questo è un ulteriore motivo per concedersi questo piccolo “lusso” che, come visto, oggi è in realtà del tutto accessibile.