Come arredare una cucina in stile shabby-chic

Il luogo dedicato alla convivialità, all’incontro quotidiano di tutta la famiglia, la cucina si prende il ruolo di assoluta protagonista nell’arredamento shabby chic, che restituisce l’idea di un ambiente vissuto, in cui i materiali naturali hanno il sopravvento.

Lo stile shabby-chic, raffinato e romantico, affonda le sue radici nel territorio della Gran Bretagna, dove le case in campagna rappresentavano dei piccoli nuclei di Paradiso. Così tornano protagonisti nei tempi moderni tutti i complementi d’arredo un po’ sciupati, ma solo apparentemente: il termine shabby, infatti, tradotto letteralmente vuol dire proprio “logorato”.

Stile shabby-Chic: materiali, tessuti, elementi d’arredo

Lo stile anticato dello shabby si ricrea a partire dai mobili che possono essere recuperati a partire da quelli già esistenti, trovati nei mercatini dell’usato o nei negozi di antiquariato. Il tavolo in legno viene preferito in forma rotonda per favorire la convivialità, raccogliendo in una sorta di abbraccio tutti i commensali.

Le gambe del tavolo sono addolcite, sinuose, tondeggianti anch’esse, e si intravedono tra le sedie che richiamano le forme poco spigolose degli altri elementi d’arredo e sono in legno, decorate con cuscini sedia in stile shabby disponibili su http://www.carillohome.com/it/ dai toni chiari o in fantasie floreali.

Altra grande protagonista dello stile shabby in cucina è la credenza, che può essere sia alta che bassa, aperta o chiusa, con un elemento che la distingue dalle altre: la vetrinetta in cui collocare le stoviglie in bella vista. All’interno dello spazio della cucina vengono poi sistemati gli altri accessori come gli scolapiatti in legno e tutti gli utensili che riportano alla mente il passato, come i classici macinacaffè, gli orologi a muro e gli immancabili oggetti in rame.

Lo stile shabby chic viene declinato nei vari ambienti della casa con colori che ne rispecchiano l’essenza naturale e luminosa: a dominare è soprattutto il bianco in tutte le sue sfumature e gradazioni, che può essere abbinato al tortora, al grigio chiaro e al beige. Qui e là spuntano tocchi di verde, rosso e azzurro nelle versioni pastello, tonalità utilizzate per personalizzare ulteriormente gli ambienti.

I materiali da scegliere, invece, sono quelli naturali, come legno, pietra e cotto per le superfici, proprio come in una vecchia casa di campagna. Per quello che riguarda i tessuti utilizziamo lino, canapa e cotone per tende, tovaglie e rivestimenti, impreziositi da disegni floreali.

Colori e materiali entrano in relazione attraverso l’effetto apparente di usura, ottenuto applicando una speciale tecnica di verniciatura denominata decapé. Questo effetto si può replicare sui mobili principali della cucina in stile shabby chic, ma anche su tutti gli elementi d’arredo più piccoli, come le cornici di porte e finestre e gli oggetti utilizzati per decorazione.

La luce nello stile shabby è un elemento altrettanto importante: il lampadario in stile vintage è sospeso e cattura l’attenzione all’interno della stanza, mentre le lampade da tavolo sono accompagnate da paralumi ispirati a quelli presenti nei vecchi cottage inglesi descritti nelle novelle di Jane Austen.

Il mood shabby-chic stimola la fantasia e spinge al riciclo creativo di vecchi oggetti che vengono antichizzati per assumere un aspetto vintage: così si procede a dare nuova vita a mobili e soprammobili che avevamo deciso di abbandonare in soffitta e che si rivelano complementi d’arredo perfetti per questo stile.

Colori leggeri e tenui, materiali naturali, tessuti morbidi e raffinati: queste le caratteristiche indispensabili per ricreare un’atmosfera romantica e provenzale, tipica dello stile d’arredamento shabby-chic, tornato fortemente in voga negli ultimi anni. Nella scelta della biancheria da casa più adatta per arredare gli ambienti di casa secondo i dettami shabby lasciati guidare dagli esperti di Carillo Home e scegli il meglio per vivere ogni giorno in una dimora fatta su misura per le tue esigenze, che rispecchi la tua personalità.