Come scegliere le tapparelle: consigli da non perdere

Quando si parla di definizione dei dettagli della casa, sono tantissimi gli aspetti da considerare. Tra queste, rientra la scelta delle tapparelle. Non importa se per installarle ci si rivolge a un tapparellista Milano o a un professionista attivo in un’altra città: quello che conta è riuscire, anche se non si è del mestiere, ad acquisire quelle informazioni tecniche di base che permettono di fare una scelta consapevole. Nelle prossime righe, abbiamo riassunto alcuni aspetti sui quali è bene soffermarsi in questi casi.

Materiali

Il primo punto su cui soffermarsi quando si parla di come scegliere le tapparelle riguarda il materiale. Sono diverse le alternative che si possono trovare in commercio. Tra queste, spiccano le tapparelle in PVC. Quando si chiama in causa questo materiale, si inquadra una soluzione che ha il vantaggio di avere un ottimo rapporto qualità-prezzo. Inoltre, le tapparelle in PVC sono note per il fatto di essere estremamente facili da pulire.

Quali sono le situazioni in cui è consigliata la loro installazione? Gli esperti raccomandano di prenderle in considerazione soprattutto se si vive in una zona in cui il clima è particolarmente freddo durante l’autunno e l’inverno. Il motivo è legato al fatto che, in linea di massima, il PVC garantisce performance ottimali per quanto riguarda l’isolamento termico.

Un’altra alternativa a cui si può fare riferimento quando si parla dei materiali con cui realizzare le tapparelle è quella dell’alluminio. Anche in questo caso abbiamo a che fare con una soluzione che garantisce un’ottima resistenza alle intemperie. Da non dimenticare è il fatto che, rispetto al PVC, il materiale in questione resiste di più ai tentativi di scasso. Alla luce di ciò, è particolarmente consigliato per chi ha una casa a un piano basso.

Più costoso rispetto al PVC, l’alluminio garantisce performance di isolamento termico meno soddisfacenti. Quando lo si chiama in causa, è necessario rammentare che, in virtù delle sue caratteristiche, rappresenta la soluzione ideale nelle situazioni in cui si ha la necessità di rispettare specifiche indicazioni cromatiche per armonizzare le tapparelle all’estetica della facciata condominiale.

Si può anche optare per l’alluminio coibentato. Quali sono i suoi pro? Prima di tutto, la possibilità di apprezzare tapparelle molto leggere, caratterizzate da un peso di massimo 4 kg.

Inoltre, sono molto facili da manutenere e possono essere installate anche su finestre particolarmente ampie. Per quanto riguarda i contro, un doveroso cenno deve essere dedicato al già citato isolamento termico scarso ma anche al fatto che, se si scelgono colori particolarmente scuri, quando il sole batte viene trasmesso notevole calore sul serramento.

Meglio manuali o elettriche?

Come sicuramente sai, le tapparelle possono essere manuali o elettriche. La seconda opzione è preferibile se si hanno in famiglia persone anziane o disabili, ma anche se si hanno problemi articolari al braccio e si fa fatica a sollevare pesi.

Come gestire il cassonetto

Come puoi vedere, sono diversi gli aspetti da prendere in esame nel momento in cui si ha a che fare con la scelta delle tapparelle. Tra questi, rientra il focus sul cassonetto. Se si ha la possibilità, è meglio orientarsi verso soluzioni a scomparsa, che uniscono praticità e gradevolezza estetica.

Tapparelle blindate: ecco cosa sapere

Chi vive in una villetta o in un piano basso a un condominio, prende spesso in considerazione l’installazione di tapparelle blindate. Quali caratteristiche devono avere? Oltre alla presenza di un sistema anti intrusione, i tapparellisti esperti consigliano anche una soluzione specifica per quanto riguarda il materiale. Di cosa stiamo parlando? Dell’alluminio estruso. Al netto del fatto che ogni casa è diversa e che solo la consulenza di un professionista esperto può far capire se si tratta della scelta giusta, rammentiamo che questa opzione è indeformabile e garantisce performance ottimali per quanto riguarda la protezione dai tentativi di scasso.