L'arredamento che finisce in discarica spesso può essere riciclato per farne delle pareti attrezzate, tavoli, scaffali …
Dietro al nome di Thomas Wold si nasconde un designer, un artista, un musicista e chissà cos'altro ancora, e anche il suo negozio – laboratorio di San Francisco.


Vi avviene tanto la normale progettazione e realizzazione di arredamento quanto il riciclo e la creazione di installazioni artistiche. Da un mucchio di mobili da buttare …

… è nato questo:

Le sue realizzazioni più originali rivelano una buona padronanza delle tecniche manuali, riuscendo a creare delle storie piene di ottimismo, humour e, sì, anche di economicità e parsimonia. Non si butta via niente!

Thomas vanta già due decenni di attivittà. Ha incominciato studiando la pittura e la scultura: beh, il pennello e la composizione non gli creano problemi, e nemmeno il dialogo tra il vuoto e il pieno. Il suo blog sarà utile a tutti coloro che desiderano creare qualcosa da soli.



Tra i suoi fans troviamo numerosi arredatori, architetti e ovviamente i privati a cui in casa manca solo una libreria … però in compenso hanno il garage pieno di pezzi da buttare.

Ma non fatevi ingannare, oltre alle installazioni/sculture/composizioni Thomas è capace di creare del design beneducato e inamidato per la casa e l'ufficio. La sua firma compare accanto a pezzi dallo stile modernista vagamente Le Corbusier.


Questo tavolino bianco per una hall d'albergo è composto da ritagli, scarti e pezzi di recupero.

Non sarebbe male trovare qualcuno come Thomas Wold anche da noi!
Mirjam