Pannelli solari fotovoltaici in wekiwisolar: tutto quello che c’è da sapere

In un periodo storico caratterizzato da forti aumenti dei prezzi di gas, elettricità e petrolio, si stanno cercando soluzioni per raggiungere la tanto ambita autonomia energetica. Si tratta cioè di studiare metodi migliori per produrre elettricità ed essere autosufficienti. Il discorso è anche di natura ambientale: oggi solo una minima parte di energia viene prodotta in modo sostenibile e si cerca di aumentare questa percentuale per non esser più dipendenti dal carbone fossile. La ricerca di nuove forme di produzione è determinata anche dei problemi di ecosostenibilità. Ecco allora che diventano sempre più richiesti gli impianti di pannelli fotovoltaici che, a differenza di pale eoliche e centrali idroelettriche, possono esser la soluzione anche per una singola famiglia in cerca dell’autonomia energetica.

Come funziona un impianto fotovoltaico

Solo i pannelli solari fotovoltaici in wekiwisolar consentono di produrre energia grazie al sole, una fonte inesauribile e soprattutto gratuita. Sfruttano l’effetto fotovoltaico che, in parole povere, converte l’energia generata negli elettroni liberi contenute nei pannelli al silicio grazia all’attivazione da parte dei fotoni del raggio di luce solare. Si tratta di una tecnologia diversa dai pannelli termici che invece usano il calore dei raggi solari.

Il silicio si caratterizza a livello atomico per avere degli elettroni liberi cioè non presenti nella struttura che compone il materiale. Questi elettroni stimolati dal sole generano tensione elettrica e quindi una corrente continua, indicata anche con la sigla DC. Tuttavia, per gli impianto domestici serve corrente alternata cioè AC quindi l’impianto fotovoltaico deve comprendere un inverter. La corrente continua viene trasferita attraverso dei cavi elettrici al convertitore che la trasforma in alternata perché sia utilizzabile dagli elettrodomestici.

Quanta energia produce

È utile fare subito chiarezza e indicare con precisione quanta energia possono produrre i pannelli fotovoltaici solari. Ovviamente, le prestazioni migliori si ottengono durante la bella stagione quando i pannelli sono inondati dalla luce diretta del sole. Sono le migliori condizioni in assoluto che permettono di quadruplicare l’energia prodotta. Tuttavia, ciò non significa che negli altri periodo dell’anno l’impianto non torni utile, anzi. Un pannello solare fotovoltaico è capace di generare elettricità anche in giornate meno soleggiate, con poche ore di luce, addirittura con luce indiretta o riflessa da altre superfici.

I dati raccolti fino ad ora dicono che un buon impianto riesce a ridurre la bolletta elettrica circa del 50%, a patto di fare sempre un uso attento e oculato dell’elettricità in casa. Con circa 7 metri quadrati di pannelli solari si può produrre 1 kW di energia elettrica.

Le caratteristiche delle celle in silicio

Il fotovoltaico sfrutta delle particolari celle realizzate in silicio al 99%. È proprio l’uso di questo materiale che consente di avere una produzione di energia elettrica pulita e sostenibile. Le celle monocristallino garantiscono ottime performance ma sono quelle che hanno il costo maggiore. Una buona soluzione potrebbe esser il policristallino che ha ugualmente buone performance a fronte di un costo più ridotto. Si scelgono celle in materiale amorfo per garantire una buona adattabilità alle temperatura più elevate.